Attualità e prospettive

Il giorno otto ottobre scorso è iniziato il nuovo Anno Accademico dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) "Mater Gratiae", sito in Largo Cattaneo, 4. Come è noto l'Istituto, eretto con decreto dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica della Santa Sede, a cominciare dal 2007 propone un itinerario formativo di livello accademico nelle discipline teologiche e umane inerenti allo studio scientifico delle religioni. Il percorso di stile universitario (3 anni per la Laurea/Baccalaureato + 2 anni per la Laurea Magistrale/Licenza) si inserisce a pieno titolo nel "Processo" di Bologna" (1999) che prosegue il cammino intrapreso alla Convenzione di Lisbona (1997) dagli Stati Europei (tra cui la Santa Sede) per la costituzione dello Spazio europeo dell'istruzione superiore.

In questo ambito, occorre ricordare che, sebbene gli ISSR siano nati per la formazione degli insegnanti di Religione Cattolica e di persone che intendano assumere compiti specifici nella vita della Diocesi e delle Parrocchie, lo Stato italiano ha recepito la convenzione di Lisbona con Legge (Supp. alla G.U. n. 173 del 25 luglio 2002) e gli ha dato applicazione con il DPR 30 luglio 2009, n. 189 (entrato in vigore il 10 gennaio 2010). Questo DPR contiene il "Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli di studio accademici a norma dell'articolo 5 della Legge 11 luglio2002, n. 148", la quale si occupa appunto di definire il riconoscimento dei titoli accademici conseguiti negli stati Europei (tra cui la Santa Sede) diversi dall'Italia ma rientranti tra i firmatari del processo di Bologna. In particolare il DPR si occupa del riconoscimento delle qualifiche estere ai fini di: attribuzione di punteggi, definizione di graduatorie e progressione di carriera all'interno della Pubblica Amministrazione, scopi previdenziali (riscatto dei titoli di studio), accesso al praticantato e al tirocinio per abilitare all'esercizio di professioni, assegnazione di borse o di altri benefici da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

Indubbiamente con questi provvedimenti legislativi si ampia lo spettro della "spendibilità" dei titoli rilasciati dagli ISSR come il Mater Gratiae della nostra Diocesi. E, si deve aggiungere, che si tratta di un itinerario "in progress", infatti il completamento del "Processo" iniziato a Bologna nel 1999 prevede la completa circolabilità dei titoli di istruzione superiore nello spazio Europeo. È da ritenere, perciò, che i titoli rilasciati dagli ISSR siano utilizzabili, come del resto avviene già in alcuni stati Europei, anche per impieghi nel campo più generale dell'educazione e della formazione. Tornando dal futuro al presente, vorrei cogliere questa occasione per invitare tutti i lettori della Vita Picena all'Inaugurazione dell'A.A. 2013/2013 del nostro ISSR, che si terrà il giorno 3 dicembre 2012, alle ore 16,30, presso il Centro di Pastorale Giovanile "l'Impronta", sito in Piazza San Venanzio. In tale occasione il prof. Antonio Sabetta, Preside dell'ISSR Ecclesia Mater della Pontificia Università Lateranense, terrà una lectio magistralis sul tema delle relazioni tra i contenuti della fede cattolica e il vissuto quotidiano del credente. Si tratta di una riflessione che si inserisce nell'Anno della Fede indetto dal Santo Padre Benedetto XVI, il quale ha insistito, tra l'altro, soprattutto sulla testimonianza che ciascun battezzato è chiamato a dare circa la propria fede. Indubbiamente il tema interessa tutti noi credenti che siamo ogni giorno sfidati dalla vita quotidiana a rimanere fedeli al deposito che ci è stato trasmesso ma nello stesso tempo a viverlo nelle scelte concrete che non sono mai né facili né scontate.

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