Regolamento

(Stilato in base allo Statuto approvato dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica per gli ISSR il 28/06/2008 e che recepisce le osservazioni della stessa Congregazioni del 7 gennaio 2010, Protocollo 131/2007 nonché le modifiche del tesario per l'esame di Baccalaureato del 04.10.2011 e dell'esame di grado con lettera del 30.09.2011 Prot. 1523/11 )

1. Ammissione e iscrizione degli studenti
1.1 Gli studenti dell'Istituto si distinguono in ordinari, in corso e fuori corso, straordinari, in corso e fuori corso, ospiti e uditori
Gli studenti ordinari sono coloro che seguono integralmente il programma dei corsi secondo l'anno di appartenenza. Sono tenuti a esibire i seguenti requisiti:
diploma di studi superiori, o fotocopia autenticata del titolo di studio equivalente per l'ammissione all'Università civile.
Gli studenti straordinari sono coloro che si iscrivono, pur in mancanza di uno dei requisiti essenziali per essere studenti ordinari o perché non aspiranti al grado accademico. Sono tenuti a seguire integralmente il programma dei corsi. Possono sostenere gli esami con 2/3 di presenze acquisite 

Gli studenti ospiti possono seguire sino a cinque corsi per un massimo di quaranta ECTS e hanno diritto a sostenere i relativi esami.
Per il passaggio da studente Ospite a studente Ordinario sono obbligatori i medesimi requisiti richiesti allo studente Ordinario. Lo studente divenuto Ordinario non può continuare a dare gli esami dell' A.A. cui era iscritto come ospite, nella sessione di febbraio.
Per il passaggio da Ordinario a Ospite lo studente può dare esami fino alla sessione di febbraio come Ordinario. Dopo febbraio può dare esami per 5 corsi e un massimo di 40 crediti come Ospite.
Inoltre, l'ospite iscritto al I anno, può dare esami per cinque corsi e per un massimo di 40 crediti ma solo di esami del I anno; nel II anno può sostenere esami per i corsi del I e del II anno sempre con i limiti dei cinque corsi e 40 crediti. Gli studenti del III anno possono sostenere gli esami relativi a tutte le materie, rispettando i soliti limiti di cinque corsi e 40 crediti, comunque non si possono superare nel triennio 120 crediti.
Gli studenti uditori sono coloro che, con il consenso del Direttore, sono ammessi a frequentare alcuni corsi offerti dall'ISSR, senza il sostenimento di alcuno esame e in vista del rilascio del relativo attestato di frequenza.

Sono considerati fuori corso gli studenti che si trovano nelle seguenti condizioni:
a) chi, conclusa la frequenza dei corsi (tre anni per il Baccalaureato o Laurea in Scienze Religiose e due anni per la Licenza o Laurea Magistrale in Scienze Religiose), non ha terminato l'iter accademico entro la sessione invernale dell'anno in cui hanno avuto termine i corsi. Dopo aver completato le frequenze di tutti i corsi, lo studente deve
concludere il suo iter entro otto anni.
b) chi chiede motivatamente di sospendere la frequenza ai corsi, per non più di due anni consecutivi.
1.2 Le iscrizioni all'ISSR si ricevono presso la sede dell'Istituto a Ascoli Piceno in Largo Cattaneo 4., di norma, dal 1 settembre sino alla metà del mese di ottobre. Dopo tale data e sino al 15 novembre dietro pagamento di una tassa di mora.
1.3. Per la prima iscrizione all'ISSR si richiede un colloquio con il Direttore e la presentazione dei seguenti documenti:
a) domanda di iscrizione su modulo fornito dalla segreteria;
b) titolo di studio originale o fotocopia autenticata dello stesso (Diploma quinquennale di studi superiori);
c) due fotografie uguali e recenti, formato tessera, firmate sul retro;
d) ricevuta di versamento della quota prevista;
e) lettera di presentazione del proprio parroco;
f) permesso del Superiore, per religiosi/religiose.

L'iscrizione diventa effettiva dopo la consegna di tutta la documentazione.
Solo a questo punto la segreteria può rilasciare, dietro eventuale richiesta dello studente, un certificato di iscrizione.
1.4. Documenti richiesti per l'iscrizione agli anni successivi:
a) domanda di iscrizione su modulo rilasciato dalla segreteria;
b) ricevuta di versamento della quota prevista.
1.5 Gli studenti fuori corso sono tenuti ad iscriversi regolarmente ogni anno, per un massimo di otto anni, presentando la domanda di iscrizione e versando la quota prevista.
1.6. L'iscrizione al biennio degli studi successivi, al fine di conseguire il titolo di Licenza o Laurea Magistrale in Scienze Religiose, deve essere corredata dai seguenti documenti:
a) domanda di iscrizione su modulo rilasciato dalla segreteria;
b) titolo di studio originale o fotocopia autenticata del titolo di studio (diploma quinquennale di Studi Superiori o titolo di studio equivalente per l'ammissione all'Università, se proveniente da altro Istituto);
c) certificato di Baccalaureato in Scienze Religiose, con i relativi esami, rilasciato dalla segreteria dell'Istituto di provenienza (per studenti provenienti da altri Istituti). Qualora per la data dell'iscrizione al primo anno del biennio di specializzazione, lo studente, già iscritto presso questo Istituto, debba ancora completare il primo triennio, può essere iscritto come studente straordinario al primo anno del biennio, qualora debba sostenere non più di due esami alla scadenza della I decade di ottobre e la prova finale, impegnandosi a effettuarli entro la sessione invernale dell'anno in corso (febbraio/marzo); in caso ciò non avvenga si viene iscritti al III anno fuori corso. Chi intende sostenere l'esame di grado a febbraio non è tenuto al pagamento della tassa di iscrizione ad Ottobre. Qualora, per qualunque impedimento non consegua il grado accademico, nella sessione di febbraio, può iscriversi nell'anno accademico corrente come fuori corso senza il pagamento della tassa di mora.
d) lettera di presentazione del Direttore dell'Istituto di provenienza (per studenti provenienti da altri Istituti);
e) due fotografie uguali e recenti, formato tessera, firmate sul retro;
f) ricevuta di versamento della quota prevista.

2. Piano degli studi del triennio:
Il piano degli studi del triennio dell'ISSR si compone di corsi fondamentali, corsi opzionali e seminari come indicato nello statuto art. 47 comma 1.
Ad ogni corso del curriculum corrisponde un valore in crediti ECTS.
Al termine del triennio, lo studente deve aver conseguito almeno 180 crediti ECTS (60 ogni anno).
3. Corso per la Licenza o Laurea Magistrale in Scienze Religiose.
Nel completamento degli studi, per conseguire la Licenza o Laurea Magistrale in Scienze Religiose, lo studente dovrà aver raggiunto nel biennio almeno 120 crediti (60 ogni anno). Il piano di studi, frequentato integralmente, permetterà di giungere a tale obiettivo.
Questi sono gli indirizzi dell'ISSR di Ascoli Piceno:
> Indirizzo pastorale - catechetico — liturgico;
> Indirizzo pedagogico — didattico.
(per elenco delle materie vedasi Allegato "A").

4. Riconoscimento di studi compiuti precedentemente altrove.
4.1. Gli studenti provenienti da altri Istituti e Facoltà universitarie civili e teologiche possono chiedere il riconoscimento dei corsi sostenuti e la convalida degli esami purché questi corrispondano sostanzialmente a quelli dell'ISSR e, per chi non ha conseguito il titolo accademico, non siano trascorsi più di otto anni dall'ultimo esame. Il Direttore
giudica caso per caso e sottopone all'approvazione del Consiglio d'Istituto le condizioni di iscrizione e il piano di studi personale.
4.2 Gli esami sostenuti debbono risultare da una dichiarazione della segreteria dello Istituto o Facoltà di provenienza con titolo e numero delle ore del corso, nonché data e voto dell'esame. In casi particolari sarà richiesto il programma analitico.
4.3 Non si riconoscono, di norma, i corsi frequentati presso Scuole di Formazione Teologica, e pertanto non si darà possibilità di passaggio dal percorso non accademico al percorso accademico.
4 I voti relativi agli esami sostenuti altrove e convalidati vengono trascritti in segreteria e vengono computati per la media finale dei corsi.
5. Frequenza alle lezioni.
Per essere ammessi a sostenere gli esami è necessario documentare la presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni della materia d'esame.
Chi non raggiunge il numero di frequenze per documentati e giusti motivi può chiedere al Direttore un esonero parziale della frequenza. L'esonero parziale può essere chiesto per un numero di corsi non superiore alla metà di quelli relativi all'anno in cui si è iscritti. Le domande di esonero devono essere compilato in base alle istruzioni previste dall'Allegato "B" Il Direttore decide caso per caso le modalità per integrare la preparazione dello studente.
Gli esami con esonero parziale dell'anno in corso si possono dare alla scadenza del semestre, se il corso è semestrale, ovvero alla fine dell'anno accademico se il corso è annuale. Gli esoneri rilasciati negli anni precedenti possono essere utilizzati in qualsiasi sessione. Lo studente che non si avvalga dell'esonero parziale può ripetere la frequenza dei corsi in anni successivi.
6. Esami dei singoli corsi.
6.1. Ogni corso del piano di studi deve essere concluso con il relativo esame, e ogni seminario con la prova stabilita dal docente che dirige il seminario stesso. Eventuali eccezioni a questa regola saranno comunicate dalla segreteria all'inizio del corso o seminario in questione.L'esame dovrà essere sostenuto entro otto anni dalla conclusione del corso stesso.
6.2 Gli esami sono di norma orali. Solo eccezionalmente, previo consenso del Direttore, potranno essere scritti. La valutazione è espressa in trentesimi. Gli esami parziali (sono a discrezione del docente) possono essere sostenuti solo dagli studenti che in quella data possono fa valere 2/3 di presenze.
6.3 È possibile sostenere esami all'interno delle sessioni previste dall'annuario accademico, al termine di ogni semestre e nella sessione autunnale. Non è possibile sostenere esami in altri periodi dell'anno accademico, se non eccezionalmente e con il consenso del Direttore.
6.4. Per sostenere gli esami è necessario essere in possesso del libretto di studi rilasciato dalla Segreteria. La consegna avviene al termine del primo semestre. Almeno tre giorni prima della data stabilita per l'esame, lo studente è tenuto a presentare alla Segreteria il modulo del verbale d'esame (statino) sul quale la Segreteria apporrà la firma di riconoscimento della frequenza. Il professore è tenuto a non esaminare alcuno studente sprovvisto della firma di frequenza o dell'attestazione di esonero.. Lo studente si presenterà all'esame con il libretto personale sul quale il docente apporrà il voto e la firma. Inoltre il Docente avrà cura di verbalizzare gli argomenti trattati durante
il colloquio di esame sull'apposito spazio all'interno dello statino, il quale deve contenere anche la data dell'esame.
6.5 Gli esami possono essere sostenuti solo nella sede dell'ISSR. Le eventuali eccezioni o deroghe a questa norma devono essere esplicitamente autorizzate dal Direttore.
6.6 Lo studente che accetta il voto deve controfirmare il verbale d'esame, firmato dal docente. Nel caso di esame orale, ciò avviene immediatamente alla fine dell'esame. Nel caso di esame scritto, il verbale deve essere controfirmato in segreteria entro un mese dalla comunicazione dei risultati. Qualora, dopo tale termine, il verbale non fosse ancora stato firmato, il voto viene ritenuto accettato.
6.7 È concesso allo studente di ritirarsi durante l'esame o di rifiutare il voto. Nel caso di esame scritto, lo studente che rifiuta il voto è tenuto ad informarne espressamente la segreteria, entro un mese dalla comunicazione dei risultati.
6.8. Coloro che non hanno ottenuto una valutazione positiva, o si sono ritirati durante l'esame, o hanno rifiutato il voto, non possono ripetere l'esame nella stessa sessione.
7. Conseguimento del Baccalaureato in Scienze Religiose (Laurea).
7.1. Per il conseguimento del Baccalaureato in Scienze Religiose sono necessari:
- la frequenza di tre anni accademici;
- il completamento, con esito positivo, delle prove d'esame previste dal piano di studi;
- attestare la conoscenza di una lingua straniera;
- un'esercitazione scritta;
- il superamento dell'esame finale di sintesi.
7.2 Indicazioni per l'esercitazione scritta.
a) Già al termine del secondo anno, o nel corso del terzo, lo studente può scegliere il relatore dell'esercitazione tra i docenti dell'Istituto. Il Relatore è colui che deve guidare il candidato in ogni fase dell'elaborazione del lavoro.
b) L'elaborato verte su un argomento precisamente circoscritto all'interno di una disciplina del triennio scelto in dialogo con il Relatore, e suppone l'utilizzo della principale bibliografia a disposizione sul soggetto. Nell'impostare e condurre la ricerca, il candidato deve seguire le indicazioni del Relatore in base ad uno schema redatto successivamente alla scelta dell'argomento. Inoltre deve mostrare di avere acquisito la metodologia propria della disciplina prescelta e di saper redigere un lavoro scritto nel rispetto di alcuni criteri formali basilari. (vedi Allegato "C")
c Almeno sei mesi prima della consegna dell'elaborato, lo studente dovrà compilare l'apposito modulo predisposto dalla segreteria in cui risulta il nome del relatore che guiderà l'esercitazione e l'argomento dell'esercitazione stessa. Tale scheda - che va depositata in segreteria - deve recare la firma del relatore e del candidato e deve essere controfirmata dal Direttore. Successivamente dovranno essere presentati gli altri documenti previsti dall'Allegato "C"
d) L'esercitazione consta di circa trenta pagine secondo le norme tipografiche di cui all'allegato "C". Le copie dell'esercitazione devono essere tre: una per il candidato, una per il relatore e una per la segreteria, quest'ultima già firmata al momento della consegna dal relatore e dal candidato
7 3. Indicazioni per l'esame finale.
Si tratta di una prova orale, che deve avere luogo davanti a una commissione composta dal Presidente e da tre Docenti designati dal Direttore.
L'esame finale comprende:
- discussione dell'esercitazione; L'elaborato scritto verrà portato in visione alla Commissione nella redazione definitiva, già valutato dal relatore e dal correlatore e brevemente presentato all'inizio dell'esame orale dal relatore.  esposizione di un argomento del tesario, che raccoglie venti temi fondamentali, (vedi Appendice "A"). Tale argomento viene estratto a sorte e poi comunicato dalla segreteria al candidato 24 ore prima dell'esame finale. Il candidato dovrà esporlo davanti alla commissione formata da tre docenti più il Presidente; i membri della commissione potranno interrogare sulla tesi esposta e, brevemente, su un'altro argomento del tesario a loro scelta; la durata dell'esame è di circa trenta minuti.
7 4. Iscrizione all'esame finale:
Un mese prima dell'appello il candidato comunica in segreteria l'iscrizione all'esame finale. Per quella data occorre avere presentato in segreteria la copia dell'esercitazione firmata dal relatore e dal candidato; versato la quota relativa alle spese d'esame e al contributo per il certificato originale di Baccalaureato (vedi Allegato "C"). Il candidato è tenuto altresì a sostenere con esito positivo, tutti gli esami previsti dal triennio di studi entro la data prevista per la discussione dell'esercitazione, pena il decadere dal diritto di discutere l'elaborato ed il dover versare di nuovo i diritti di segreteria per la successiva discussione.
7.5 La valutazione finale è espressa in novantesimi senza decimali. Essa risulta: per 5/6 dalla media ponderata degli esami curricolari e per 1/6 dalla media del voto assegnato all'esame finale di sintesi sul tesario e del voto dell'elaborato scritto.
7.6. Modalità di rilascio del Baccalaureato o Laurea in Scienze Religiose.
Al termine dell'esame finale, se positivamente superato dal candidato, viene rilasciato dalla segreteria un certificato sostitutivo del Baccalaureato. Successivamente lo studente potrà ritirare presso la segreteria dell'ISSR l'attestato di Laurea e la pergamena. Solo l'attestato ha validità giuridica. Il certificato di Laurea viene firmato dal Decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense, dal Segretario Generale dell'Università, dal Vescovo di Ascoli Piceno in qualità di Moderatore dell'Istituto e dal Direttore dell'ISSR.
7.7 Ogni anno sono possibili tre sessioni per l'esame finale di Baccalaureato in Scienze
Religiose: ottobre/novembre, febbraio/marzo e giugno/luglio. Le sessioni si effettuano normalmente se vi sono almeno tre iscritti.
8. Conseguimento del grado accademico di Licenza (o Laurea) Magistrale in Scienze Religiose.
8.1. Per il conseguimento della Licenza (o Laurea) Magistrale in Scienze Religiose sono necessari:
- aver conseguito il Baccalaureato in Scienze Religiose
- la frequenza del biennio di studi;
- il completamento delle prove d'esame, con esito positivo, previste dal piano di studi con i relativi ECTS;
- attestare la conoscenza di due lingue straniere;
- una tesi scritta;
- la difesa della tesi.
8.2. Indicazioni per la tesi.
a) Già all'inizio del primo anno del Biennio, o al massimo nel corso del secondo, lo studente può scegliere il Relatore della tesi tra i docenti dell'Istituto. Il Relatore è colui che deve guidare il candidato in ogni fase dell'elaborazione del lavoro.
Al momento della scelta del Relatore, lo studente deve presentare in segreteria il modulo di scelta dell'argomento della tesi, opportunamente firmato dal Relatore e dallo studente stesso e controfirmato dal Direttore
b) L'elaborato verte su un argomento precisamente circoscritto all'interno di una disciplina del quinquennio scelto in dialogo con il Relatore, e suppone l'utilizzo della principale bibliografia a disposizione sul soggetto. Nell'impostare e condurre la ricerca, il candidato deve seguire le indicazioni del Relatore in base ad uno schema redatto successivamente alla scelta dell'argomento. Inoltre deve mostrare di avere acquisito la metodologia propria della disciplina prescelta e di saper redigere un lavoro scritto in base ai criteri metodologici richiesti per la redazione di un saggio scientifico.
c) Almeno sei mesi prima della consegna dell'elaborato, lo studente dovrà compilare l'apposito modulo di richiesta tesi predisposto dalla segreteria in cui risulta il tema della tesi stessa. Tale scheda - che va depositata in segreteria - deve recare la firma del professore e del candidato e deve essere controfirmata dal Direttore.
d) La tesi scritta consta mediamente di 80-100 pagine . Ogni pagina è composta da circa 2000 battute, secondo le norme tipografiche di cui all'allegato "D". Le copie della tesi da consegnare in Segreteria, devono essere quattro (una che resterà in archivio, una per relatore e una per ciascun correlatore). Inoltre è necessario predisporre una
copia della tesi su supporto informatico (CD/DVD), che riporti il titolo, il nome del relatore e del candidato.
8.3. Indicazioni per l'esame finale.
1. L'esame finale per il conseguimento del grado accademico della Laurea Magistrale consta di due prove, una scritta ed una orale.
2 La prova scritta consiste nell'elaborato, svolto sotto la guida di un docente dell'Istituto, scelto dallo studente, di cui all'articolo precedente; la valutazione viene formulata dal relatore e da due correlatori. Un mese prima dell'esame finale il Direttore nomina i due correlatori. Il Relatore e i due correlatori debbono consegnare in segreteria, almeno tre giorni prima della tesi, la valutazione in trentesimi del lavoro scritto.
3 All'atto della discussione orale il Relatore presenta brevemente il tema della tesi, la sua rilevanza e il metodo utilizzato, quindi cede la parola al candidato per l'illustrazione del suo lavoro. I Correlatori possono porre domande al candidato circa i punti problematici della tesi riguardo il contenuto, l'organizzazione del lavoro, il metodo utilizzato e la forma. Il candidato può brevemente replicare alle domande dei correlatori
8.4. Iscrizione all'esame finale.
Un mese prima dell'appello il candidato comunica in segreteria l'iscrizione all'esame finale tramite compilazione dello statino di esame. Per quella data occorre: avere presentato in segreteria le quattro copie della tesi firmate dal relatore; il supporto informatico contenente la tesi stessa, avere versato la quota relativa alle spese d'esame e al contributo per il certificato originale di Diploma (Vedasi specifica dei documenti e termini di presentazione nell'Allegato "E").
Il candidato è tenuto altresì a sostenere con esito positivo, tutti gli esami previsti dal biennio di studi entro la data prevista per la discussione della tesi, pena il decadere del diritto di discutere la tesi ed il dover versare di nuovo i diritti di segreteria per la successiva discussione.
8.5. La valutazione finale è espressa in novantesimi senza decimali. Essa risulta composta dalle seguenti parti:
a) la media delle votazioni riportate nel biennio specialistico, per 2/3;
b) la votazione conseguita nella dissertazione scritta, insieme alla votazione conseguita nella prova orale, per 1/3.
8.6. Modalità di rilascio della Licenza o Laurea Magistrale in Scienze Religiose. Al termine dell'esame finale, se positivamente superato dal candidato, viene rilasciato dalla segreteria un certificato sostitutivo della Laurea Magistrale. Successivamente lo studente potrà ritirare presso la segreteria dell'ISSR l'attestato di Laurea e la pergamena. Solo l'attestato ha validità giuridica. In esso deve comparire l'indicazione dell'indirizzo seguito dal candidato. Il certificato di Laurea viene firmato dal Decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense e viene poi controfirmato dal Vescovo di Ascoli Piceno in qualità di Moderatore dell'Istituto e dal Direttore dell'ISSR. Il segretario autentica l'attestato.
8.7. Ogni anno verranno stabilite tre sessioni per l'esame finale della Licenza o Laurea Magistrale in Scienze Religiose: ottobre/novembre, febbraio/marzo e giugno/luglio.
Le sessioni si effettuano normalmente se vi sono almeno tre iscritti.
9. Segreteria.
9.1. Orari di segreteria:
La segreteria è, di norma, aperta al pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 18.30.
10. Biblioteca.
10.1. Presso l'Istituto esiste una biblioteca, comprendente la bibliografia di base dei corsi impartiti nell'Istituto. Le modalità per la consultazione dei testi e per un eventuale prestito si trovano affisse sul posto.
10.2. Agli studenti dell'ISSR è consentito anche l'utilizzo della biblioteca Diocesana situata in Piazza Arringo.
11. Studenti.
11.1. Elezione dei due rappresentanti degli studenti
Gli studenti, all'inizio dell'anno accademico, eleggono i propri rappresentanti al consiglio d'Istituto secondo la seguente procedura: 
a) Il Direttore convoca l'assemblea elettiva nei primi mesi dell'anno accademico, e comunque entro il Natale.
b) Hanno diritto di voto attivo e passivo gli studenti ordinari.
c) Risulteranno eletti gli studenti maggiormente votati. A parità di voti ottenuti risulta eletto lo studente iscritto da più tempo all'Istituto.
d) La votazione è a scrutino segreto.
11.2. Assemblee degli studenti.
Nel corso dell'anno, gli studenti hanno diritto a due ore di lezione (una per semestre) per assemblee, richiedendole direttamente ai Docenti e informandone poi la segreteria.Nel caso si renda necessario disporre di più ore, i rappresentanti ne presenteranno domanda al Direttore, per la decisione del caso.
11.3. Ricevimento degli studenti. Il Direttore e i Professori ricevono gli studenti previo appuntamento da richiedere presso la Segreteria dell'Istituto.
11.4. Provvedimenti disciplinari.
Prima di deliberare la sospensione o la dimissione di uno studente, a norma dell'art. 31 dello Statuto, il Direttore avrà premura di notificare all'interessato gli addebiti contestati, chiedendogli di esporre le proprie giustificazioni o di impegnarsi ad emendarsi.
12. Docenti.
12.1. Passaggio di un Docente stabile da straordinario a ordinario.
Il Consiglio d'Istituto valuta la partecipazione fattiva alla vita dell'Istituto da parte di un docente straordinario, dopo almeno tre anni dalla sua nomina. Sentito il parere del Consiglio d'Istituto, il Direttore propone al Moderatore di inoltrare domanda di passaggio da docente stabile straordinario a ordinario alla Facoltà Teologica della PUL che valuta il merito dell'eventuale passaggio in oggetto. Qualora Codesta Facoltà Teologica dia il "nulla osta", il Moderatore procede alla nomina.
12.2. Cessazione dell'insegnamento.
Un docente che abbia compiuto il settantesimo anno di età, può essere ancora invitato a tenere corsi, sentito il parere del consiglio d'Istituto, fino al compimento del settantacinquesimo anno di età.
13. Consiglio d'Istituto
13.1. Elezione della rappresentanza dei docenti al Consiglio d'Istituto.
I docenti che fanno parte del Consiglio d'Istituto devono essere docenti stabili. Inoltre, fanno parte del Consiglio d'Istituto due rappresentanti degli altri Docenti, eletti all'inizio di ogni anno accademico entro il mese di Ottobre dal Collegio Plenario dei Docenti a scrutinio segreto e due rappresentanti degli studenti anch'essi eletti annualmente a scrutinio segreto. Al fine di eleggere i due rappresentanti dei docenti non stabili, il Collegio dei Docenti in seduta plenaria, presiediuta dal Direttore, nomina due scrutatori ed elegge i candidati in votazione singola tra quelli che hanno ricevuto più voti. Il Segretario redige il verbale della votazione. Entro il mese di Ottobre il Direttore convoca, mediante avviso sulla bacheca della Segreteria, l'Assemblea di tutti gli studenti ordinari e straordinari iscritti che procede all'elezione dei due rappresentanti. Risultano eletti i candidati che, in votazione singola e a scrutinio segreto, ricevono più voti. Il Segretario redige verbale della votazione.
13.2. Possibilità di invito nel consiglio d'Istituto.
Possono essere opportunamente invitati a partecipare alle sedute ordinarie del consiglio i responsabili diocesani dei settori Catechesi, Università e scuola e Insegnamento della religione cattolica.
13.3. Convocazione del consiglio d'Istituto.
II consiglio d'Istituto si riunisce ordinariamente, almeno due volte l'anno, su convocazione del Direttore, secondo un calendario reso noto fin dall'inizio dell'anno accademico.
Riunioni straordinarie possono avvenire per iniziativa del Direttore o su richiesta della maggioranza del consiglio.
13.4 Allegati.
Gli allegati sono esplicativi e non fanno parte del regolamento come tali possono subire variazioni senza bisogno di cambiamento formale del Regolamento, ma su delibera del Direttore che ne dà pubblicità adeguata attraverso le bacheche dell'Istituto. Il tesario per il conseguimento del grado di baccalaureato non è un allegato, ma costituisce parte integrante del Regolamento.

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